panit~ Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Ciao ragazzi, sono ancora scosso. Oggi avevo deciso di prendere la mia bicicletta per andarmene a fare un giro in collina, che sta a due passi da me, prendo e parto. Il tempo è bello, il cielo inizia però a coprirsi. La collina fa schifo, è pieno di buche fatte dalle gomme delle macchine che stanno mettendo a posto il sottobosco, a metà strada supero un tizio, che mi saluta e mi chiede di fermarmi. é un individuo psicolabile, strano, che ogni tanto veniva a bersi un caffè nel bar dei miei, che parla e parla e parla. Io, imbecille fino nel midollo, mi fermo comunque, anche se il tizio non mi è mai piaciuto, a pelle. é più basso di me, capelli corti bianchi, occhi freddi e azzurri, avrebbe potuto essere un uomo di carisma se non avesse perso il senno. Mi chiede di accompagnarlo un pezzetto, e io, imbecille e gentile fino all'ultimo, lo accontento. Inizia a parlarmi del più e del meno, parte a fare un giro largo. "Ma, così, potrei dirti una cosa? ti offendi?" E io già sento puzza di malsano. "Si sai, alcuni si offendono, non vorrei che ti offendessi, sai... posso chiedere?" E io ovviamente, un pò circospetto, gli dico di si. Dopo due minuti di precisazioni, che lui non vuole offendermi, che alcune cose sono private, che bla bla bla (avevo il sentore di quello che voleva chiedere), arriviamo ad un pezzo estremamente fangoso. Faccio dietrofront, lui anto deve andare avanti, ringrazio il cielo. Insiste perchè prosegua, c'è un pezzo asciutto dove potrei andare. Giro la bici, lui mi segue, "dai ti accompagno un pezzettino fino a là" E riprende. Il cerchio si fa più stretto, "ma se io ti dico una cosa, cioè, un segreto, non è che poi tu lo vaia dire a tuo papà vero?" "cos'è che attrae, secondo te, in me?" E io lì che non voglio rispondere, che sono agitato, che cerco altre persone, che fortunatamente passano, ma troppo poche. Giro intorno puntando sulla gentilezza, lui vuole sapere a livello fisico se mi piace, insomma. Il sentiero è abbastanza stretto e due volte mi tocca la coscia con la mano. Arriviamo all curva, mi fa "ecco, ti accompagno fin lì alla panchina poi mi siedo" Arriviamo alla panchina, intanto mi dice che ha perso la mama, la sorella, che è difficile per lui esporsi a certe cose, che è un pò freddo, che comunque gli piaccio, che gli sono sempre piaciuto, fin da quando mi ha visto la prima volta. "Ma come,mi avrai visto si e no 4 volte, come fai a dirlo" Lui è seduto, io sulla bici che voglio scappare, ma la mia idiota gentilezza mi fa star lì ad ascoltarlo, "perchè se no sarebbe maleducato". Gli dico che ho fretta, lui mi dice che gli farebbe piacere se continuassimo a vederci, che forse potrebbe esserci un amore, non certo sotto gli occhi di mio papà, ma col tempo potrebbe esserci sentimento, che col tempo posso pensarci, che possiamo vederci ancora lì... Alchè mi dico stop, qui devo andarmene. "guarda che devo andare, scusa" Si alza, mi viene vicino, mi dice altre cose, che ho rimosso, mi prende la mano e me la bacia. Pedalo, lui mi chiama, mi giro e mi saluta con fare intimo, mi rigiro, pedalo e pedalo, lui fischia, non mi giro. Sono qui col cuore in gola, ho lo stomaco in subbuglio, e mi dico "ma cazz*, come si può essere così idioti, gli piantavo lì un ciao e filavo" Poi penso che alla fine c'è di peggio, ma io sono abbastanza... sciocco, cioè, ingenuo, anche se mi avvicino ai 23 anni, e la cosa mi ha toccato, fino ad oggi non ho mai avuto brutte esperienze. Scusate se sono stato logorroico ma dovevo sfogarmi da qualche parte :) Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
HaNKy87PaNKY Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Non mi sembra niente di preoccupante, né una "molestia", né tu mi sembri così ingenuo. Magari la vedi solo in modo un po' troppo esagerato adesso. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Radamess Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Per quanto mi riguarda, posso annoverare un tentativo di stupro, quando avevo 16 anni. Modo abbastanza banale, stavo tornando da scuola, persi l'autobus e decisi di fare autostop. Mi carica sto vecchiaccio, dal viso non mi pareva un compaesano, ma avevo fretta e ci sono salito lo stesso, senza pensarci. Dopo un po' comincia ad allungare le mani; io sarò anche grande e grosso, però me la stavo facendo sotto... Sto qui nonostante qualche mia timida rimostranza non accennava a smettere di palparmi il pacco. Dopo un po' parcheggia in uno spiazzo un po' nascosto, con la scusa di pisciare, mi slaccia i pantaloni e comincia a ravanare. Sfruttando la mia mole riesco a levarmelo di dosso. Agguanto lo zaino e scappo fuori dalla macchina. Era il mio giorno fortunato... in strada stava passando una macchina della polizia e l'ho fermata. Vabbè, il resto è prevedibile, ovvero lo ho denunciato e lo hanno processato. Però io per diversi mesi avevo il terrore di uscire di casa, ma soprattutto il terrore delle Fiat Punto grigio metallizato turbo diesel; e per riflesso condizionato quando sono seduto in maccina e qualcuno mi tocca, faccio ancora di quei salti stile cavalletta. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
panit~ Posted March 19, 2010 Author Share Posted March 19, 2010 Hm, dici hanky? Forse hai ragione... il mio pensiero è se lo dovessi rincontrare... cioè, che faccio se lo incontro ancora? Forse è meglio che ci vado in compagnia, a farmi un giro... Però ti giuro, mi ha scosso come cosa! Radamses, mi spiace... certo che fare l'autostop dev'essere rischioso! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
coeranos Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 panit, quando si ha a che fare con uno psicolabile ciò che crea problemi è farsi scrupoli che portano ad essere accondiscenti nei loro confronti. Non so se ci sono linee guida su come comportarsi in questi casi, nel caso sarebbe interessante saperlo. a me è capitato tempo fa che un vecchio bavoso mi inseguisse per tutta la spiaggia col pisello in mano, me ne sono andato senza considerarlo, con freddezza. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
HaNKy87PaNKY Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Hm, dici hanky? Forse hai ragione... il mio pensiero è se lo dovessi rincontrare... cioè, che faccio se lo incontro ancora? Forse è meglio che ci vado in compagnia, a farmi un giro... Però ti giuro, mi ha scosso come cosa! Si, l'ho capito benissimo, ma ti dico che per me non c'è da sentirsi stupidi o ingenui.. Anzi, a volte fingersi ingenui in queste situazioni può essere utile per capire dove l'altra persona vuole arrivare, e una volta capito dimostrargli che si è più svegli di quando credeva e liberarsene. Il tuo topic mi ha ricordato qualcosa di simile, assolutamente non "molestie", ma comunque delle attenzioni inappropriate da parte di un vecchio. Avevo 15-16 anni e in palestra negli spogliatoi trovavo sempre questo signore -padre di famiglia abbastanza distinto- che mi guardava spogliarmi in maniera morbosa e che attaccava bottone continuamente.. Viscido è la parola migliore con cui descriverlo. Io mi sono sempre comportato in maniera cordiale e rispettosa, fingendo un po' di ingenuità per vedere fin dove si spingeva.. Ma quando aveva iniziato a chiedermi cose un po' troppo personali si era accorto che non ero così ingenuo come mi fingevo. Gli avevo detto chiaramente che trovavo domande simili inappropriate, gli avevo chiesto dove volesse arrivare e l'avevo informato che certe confidenze le faccio ad amici fidati, non a sconosciuti dalla curiosità morbosa e per giunta anziani. Lui chiaramente aveva etto che avevo frainteso e da allora non sia azzardò più ad avvicinarsi, neanche per un saluto. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Northern Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 a me queste cose non capitano mai peccato. Che risposta IDIOTA. Data da uno che evidentemente non ha mai ricevuto molestie e non sa minimamente cosa significa. E se era una battuta, questo non è il topic giusto dove farla a mio parere. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
mayonaise Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Non è questione di essere ingenui panit...a me è capitato quando avevo circa 20 anni in treno mi si avvicina un signore di mezza età molto elegante, pulito ed educato, attacca bottone e inizialmente per educazione rispondo poi vedo che inizia ad ammiccare, a fissarmi il pacco e a farmi "complimenti" pesanti...ero pietrificato e non c'era praticamente nessuno nel vagone...non so dove ho trovato la forza, mi sono alzato e gli ho urlato un sonoro vaffanculo e sono scappato via, fortunatamente non mi ha seguito...ci sono rimasto malissimo....immagino le tue sensazioni! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Bisogna imparare a respingere gli approcci sgraditi, se uno ti chiede prima se gli piaci...gli si deve rispondere di no, in modo chiaro e risoluto, possibilmente con stile. Se l'approccio fisico è preceduto da quello verbale, bisogna respingere l'approccio verbale. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
R.POST Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 qualche anno fa un uomo alla stazione di servizio vicino casa che delusione, lo conoscevo da anni, era il mio stop di fiducia un approccio brusco, maleducato, sia verbale che manesco ed era anche piena mattina... Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
panit~ Posted March 19, 2010 Author Share Posted March 19, 2010 grazie del supporto ragazzi! In effetti ci sono storie ben più gravi, ma questa mi ha messo... a disagio. Soprattutto perchè questo è un tizio che entra ed esce dalle cliniche, non è a posto, e oggi in collina non c'era molta gente, che ne so io di cosa gli salta in mente, che cos'ha nelle tasche, che intenzioni ha... Mi ha messo angoscia quello. Continuava a guardarsi intorno, seduto sulla panchina, adesso che ci penso si era anche seduto in posa da "macho", una gamba su, il gomito appoggiato al ginocchio, finta rilassatezza. Brr. Devo dimenticarmelo, che mi serva da lezione per la (spero non ci sia) prossima volta. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Almadel Posted March 19, 2010 Share Posted March 19, 2010 Oddio, il termine "molestia" è molto ampio. Essere fissati, seguiti, palpati, ricevere sms ossessivi? Certo, ovvio. Penso capiti molto spesso, sia di subirlo sia di farlo. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
panit~ Posted March 20, 2010 Author Share Posted March 20, 2010 Vero il fatto che nel termine molestie appartengano molti atteggiamenti, da quelli che posso definirsi "fastidiosi", fino ai fatti gravi. Io ci sono rimasto perché non mi era mai e poi mai successo... Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Almadel Posted March 20, 2010 Share Posted March 20, 2010 A rigor di logica una "molestia" è un'attenzione sgradita che prosegue oltre il rifiuto. Quindi ha ragione Hinzelmann: bisogna imparare a dire "no". Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Wolf Posted March 20, 2010 Share Posted March 20, 2010 Anche io mi trovo completamente d'accordo con ciò che ha scritto Hinzelmann. C'è da dire che la faccenda è decisamente più "complicata" nel momento in cui (come ha scritto Radamess) l'approccio fisico non è preceduto da alcun approccio verbale; in quel caso -mi vien da pensare- non conta "saper dire di no", perché se il molestatore ha già cominciato ad alzare le mani, è palese che del consenso dell'altro se ne disinteressa.. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted March 20, 2010 Share Posted March 20, 2010 Giusto. Nel momento in cui l'altro si disinteressa al consenso e quindi di fatto si pone nella situazione di essere una persona che esercita un potere su di me, io sono legittimato a sentirmi ipso facto umiliato e quindi a reagire "senza stile" ( anche se l'approccio fisico non è così invasivo come sicuramente era nel caso di Radamess ) Possiamo fare anche il caso limite di un approccio solo verbale ma giocato esplicitamente su una posizione di potere ( il capoufficio etc. ) Se poi l'approccio è invasivo, bisogna sottrarsi fisicamente all'approccio. Sotto questo profilo a me è capitato anche di scappare da una finestra una volta...ma in quel caso il mio consenso iniziale c'era, era ciò che era successo dopo che mi aveva spaventato. Per cui io non mi sono tanto sentito umiliato, ho proprio avuto paura. Ma è un unico caso in cui me la sono data a gambe con pochi danni. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Fran86 Posted March 20, 2010 Share Posted March 20, 2010 2 volte sono stato molestato... . Sempre tempo fa e sempre quando per me la mia omosessualità era un tabù... . La prima volta avrò avuto 14 anni di ritorno da scuola sull'autobus un tizio credo marocchino mi ha toccato pesantemente il culo e mi ha seguito dalla fermata fino a un portone a caso dove mi sono ficcato per scappargli e per non fargli capire dove abitavo. La seconda volta sulla spiaggia libera di Sabaudia, li ci andavo a correre perché posto molto tranquillo... ma proprio perché tranquillo in seguito scoprii che era ritrovo per pervertiti... . Insomma ero in defaticamento dalla corsa e un ragazzo (io avevo circa 18-19 anni ma ero già musolosetto e piazzatello ) poco più grande di me con la scusa di chiedermi l'ora mi ha palpato il pacco con grande disinvoltura... . Gli ho fatto male, gli ho quasi rotto il braccio... . Tutto qua... paint a quel tizio sopratutto se molto più grande di te non te lo filare... nella mente potrebbe venirgli l'idea che se lo stai ad ascoltare è perché ti fa piacere e non perché in realtà sei un ragazzo gentile... . Io con un tizio così ci parlerei molto chiaramente e se mi toccasse glielo farei ricordare... . Insomma secondo me è da evitare, so pericolosi sti pazzi... . Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Sarà, che sono annebbiato dal sonno... Ma attenzione perchè manca un tantinello così perchè questo topic diventi : omosessualità repressa e omofobia violenta. "ritrovo per pervertiti" "gli ho quasi rotto il braccio" Ricordatevi che voi siete le stesse persone che possono volerci provare con altri...oltre ad essere quelle che ricevono gli approcci degli altri !! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Radamess Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 E da quando i battuage sono luoghi per pervertiti? Io sapevo che erano punti di ritrovo per esimi ornitologi ed esperti di birdwatching Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Le spiagge gay sono luoghi di ritrovo per gay Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
omega83 Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Si, una volta posso dire di aver subito un tentativo di molestia. Avevo 18-19 anni (ma sapete che ne dimostro meno), dopo la nottata in disco (ma ero perfettamente lucido) aspetto il treno (erano le 8-9 di mattina). Vengo avvicinato da un tizio ben maturo, non ricordo come ha attaccato bottone, ma faceva complimenti, e una volta saliti a bordo ha detto di essere un artista, tipo uno scultore, e che quindi era interessato alle forme/proporzioni del mio corpo. Inizia a tastare spalle, braccia ecc. Quando si è avvicinato troppo a certe zone, mi son ritratto e gli ho detto che non era il caso. Sapevo dove mi stavo cacciando, ma sapevo anche che non avrebbe potuto riuscirci, quindi cercavo di essere garbato quanto lo era lui. A parte una palpata di culo e una sfiorata al pacco, non è riuscito oltre. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
wb Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Oh si una volta da una signora matura sui 50 anni. Ero in treno e stavo tornando da Milano, era il 14 febbraio e lei mi aveva chiesto se ero stato in giro con la mia ragazza. A una mia risposta negativa inizia a chiedermi se oggi le ragazze "fottono" e inizia a rimembrare la sua passata giovinezza. Dato che io non mi interessavo a lei e ascoltavo musica inizia ad allargare le gambe e a toccarsi, sperando che io la guardi. Dopo un'ora di viaggio deve scendere e mi dice in francese che è la sua stazione e mi chiede se voglio venire con lei che le farebbe molto piacere. Io ringrazio e rifiuto e lei nell'alzarsi si mette a posto la maglia mostrandomi quasi per intero il suo seno prosperoso, poi fortunatamente scende Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Almadel Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Ok, se ogni persona che ci ha provato con me fosse una "molestia" ne potrei raccontare molte. Al massimo sono "approcci sgraditi", dai! Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Pulciò Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Sì, alcune delle cose che ho letto le definirei piuttosto "degli approcci sgraditi" come dice Almadel. Io ieri sera ero in un bar Milanese. Avevo bevuto un po' ed ero un po' alticcio.. Vado in bagno e ci sono due ragazzi che aspettano che il bagno si liberi. Allora mi metto ad aspettare anche io. Si libera il bagno e un ragazzo magrebino va avanti e inizia a urinare con la porta aperta (prego notare che il bagno è minuscolo). Esce e va a lavarsi le mani, l'altro ragazzo in coda entra in bagno e chiude la porta. Allora il magrebino, mi dice qualcosa in un italiano molto improvvisato, e quando gli chiedo di ripetere perchè non avevo capito, indica con la mano il suo pacco, mi fa notare che ha un durello e poi se lo tira fuori afferrandomi la mano per farmi toccare il suo pene. Io ritraggo la mano, il tipo rimette a posto l'arnese e continua ad insistere chiedendomi se sono gay, mi riafferra la mano, ma fortunatamente il ragazzo che era in bagno esce, così che io entro subito e mi chiudo dentro. Il tipo ha cercato 3 volte di entrare nel bagno, poi dopo un po' esco e fortunatamente non c'era più. Voi questa la definireste una molestia? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
jack90 Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Da piccolo...quinta elementare se non sbaglio, o poco più (ora ho 19 anni). Ero appena uscito da scuola, e stavo camminando nella piazzetta in cui strova l'istituto. Un vecchietto su una panchina, che conoscevo di viso ma nulla più, mi invita a sedermi un attimo vicino a lui. Lo trovo un invito candido, naturale, innocente. Inoltre era davvero molto vecchio. Fatto sta che inizia a parlare come qualsiasi anziano in vena di memorie...ma poi comincia a parlare della moglie, morta, e rimpiangendola racconta quasi con le lacrime agli occhi di quanto senta la sua mancanza. Però nel frattempo comincia ad accarezzarmi la gamba, o meglio la coscia...e guardandomi fisso negli occhi si avvicina lentamente anche alle parti proibite. Io quasi pietrificato...confuso. Poi passano due tre zingarelli in bicicletta e di sfuggita mi avvertono sarcastici "statt'accuort, che chist t violenta...(attento, che ti violenta). Io lo saluto educatamente, e vado via. Sei o sette anni dopo su un giornale locale trovo in prima pagina una notizia "Arrestato nonnimo pedofilo. 94 anni, pagava dei ragazzini per farsi masturbare. Colto in fragrante grazie a un tranello dei carabinieri, dopo le segnalazioni". Vedo la foto di corredo...era lui. Gli stessi occhi. Quegli stessi occhi folli, verdi, che ancora oggi ho in mente in modo lucido, e che difficilmente dimenticherò. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Fran86 Posted March 21, 2010 Share Posted March 21, 2010 Sarà, che sono annebbiato dal sonno... Ma attenzione perché manca un tantinello così perché questo topic diventi : omosessualità repressa e omofobia violenta. "ritrovo per pervertiti" "gli ho quasi rotto il braccio" Ricordatevi che voi siete le stesse persone che possono volerci provare con altri...oltre ad essere quelle che ricevono gli approcci degli altri !! E da quando i battuage sono luoghi per pervertiti? Io sapevo che erano punti di ritrovo per esimi ornitologi ed esperti di birdwatching purtroppo per la mia visione della cose anche se sono gay (ma ex represso...) ho le idee molto chiare (ovviamente personali e da rispettare come quelle di tutti... ) su cosa mi piace e cosa no... . Ora nonostante i 23 anni e la pace dei sensi e la voglia di trovare un ragazzo se un perfetto sconosciuto mi tocca senza consenso lo blocco mio se non mi piace o se lo trovo fuori luogo ANCHE SE ORA IL BRACCIO NON GLIELO STORCO... tu non lo bloccheresti uno che ti tocca così spuntando dal nulla? Non credo secondo me che sia corretto andare in giro e mettere le mani sul pacco di perfetti sconosciuti... e credo bisogni prima di buttarsi in espliciti approcci almeno capire se il gesto è gradito... . Comunque sia all'epoca ero ancora confuso su cosa volevo e posso assicurarti che non ero li per rimediare un ragazzo d'occasione me bensì per correre... . Spiagge gay? benvenute... qua a Roma ce ne sono almeno 2 o 3... ma sono spiagge normali non FRATTE NASCOSTE dove prende atto il bordello assoluto... poi certo c'è a chi piace la fratta per gli incontri casuali e a chi invece no... so gusti Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted March 22, 2010 Share Posted March 22, 2010 Questo è un topic che va condotto con equilibrio e la forma è importante. Intanto io sono credo l'unico che ha introdotto un tema: la paura. A dire il vero nel mio caso c'erano pure delle ragioni per averla, ma non importa, poi con quel ragazzo ci chiarimmo pure...ma può capitare di avere paura e bisogna avere il coraggio di riconoscerlo. Le spiagge non sono le fratte, sappiamo benissimo che dietro le spiagge gay spesso, non sempre, ci sono delle fratte. Se una persona si infratta, magari perchè curiosa di vedere e inavvertitamente capita in zona battuage si entra in una zona dove toccarsi è la regola. Può capitare...come può capitare di andare in spiaggia con due amici per conoscere altri ragazzi, senza volersi infrattare. Si tratta di sapere come funzionano le cose... Nel caso di Jack90 siamo in presenza di un approccio per atti sessuali vietati. Ovviamente qui non possono esistere margini di discussione è un tentativo di compiere atti sessuali illegali a prescindere dal consenso. Spero che Jack90 da quel giorno guardi con più simpatia agli zingari che la sanno lunga perchè spesso son costretti a prostituirsi fin da bambini. Nel caso di Pulciò direi ci sia stata una insistenza inopportuna e molesta. Quando si ha a che fare con mediorientali, o maghrebini è come se regredissimo a 30 anni fa...pene grosso batte pene piccolo Questo in generale è un po' sgradevole, poi certo lui afferra la mano e soprattutto insiste Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
nano91 Posted March 22, 2010 Share Posted March 22, 2010 La seconda volta sulla spiaggia libera di Sabaudia, li ci andavo a correre perché posto molto tranquillo... ma proprio perché tranquillo in seguito scoprii che era ritrovo per pervertiti... . Insomma ero in defaticamento dalla corsa e un ragazzo (io avevo circa 18-19 anni ma ero già musolosetto e piazzatello ) poco più grande di me con la scusa di chiedermi l'ora mi ha palpato il pacco con grande disinvoltura... . Gli ho fatto male, gli ho quasi rotto il braccio... . Tutto qua... Se quello che ti ha tastato il pacco era carino se ero io gli dicevo "prendimi sono tuo!!!" Naturalmente scherzo Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Mike in the Breeze Posted March 22, 2010 Share Posted March 22, 2010 Molestie no, a parte gente troppo insistente/stalker Una volta però un marocchino mi ha inseguito fin sotto casa con chiare intenzioni °_° questo non è divertente. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Almadel Posted March 22, 2010 Share Posted March 22, 2010 Anch'io ho inseguito qualche straniero, mi piace farli sentire a casa Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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