Gastida Posted March 15 Posted March 15 Fahrenheit 451 è un film del 1966 di François Truffaut. In un futuro non troppo lontano, la società è dominata da grandi schermi televisivi e i libri sono stati vietati in quanto rendono la vita triste e frustrante di chi li legge. Perciò, i libri ancora esistenti in biblioteche segrete o nascosti in qualche casa vengono inceneriti dai pompieri (la carta brucia infatti secondo il sistema imperiale a 451 gradi Fahrenheit), che una volta avevano il compito di spegnere le fiamme e ora hanno l'ordine di appiccarle sulla carta stampata, anche perché ormai le case sono ignifughe. Il protagonista, Montag, uno dei pompieri di una squadra, prima del rientro alla base, riceve la notizia che è prossimo a una promozione; è un tipo riservato e taciturno, e il capitano lo apprezza proprio per queste sue doti; rientrato a casa comunica la novità alla moglie ma lei è molto interessata ad uno spettacolo interattivo in televisione, nel quale gli spettatori possono recitare insieme ai protagonisti, e alle sue pillole. Tratto dall'omonimo romanzo fantascientifico-distopico di Ray Bradbury, per la prima volta il regista francese Truffaut si cimenta col colore e con una produzione britannica. Film predittivo, sottolinea lo strapotere mediatico assunto dal mezzo televisivo (e oggi metaforicamente anche di internet). In tutta la vicenda l'onnipresente schermo casalingo costringe la popolazione a una ebete sudditanza nei confronti del potere. I libri, sovversivi per definizione, a meno che non siano come da normativa, non stampati, costituiscono una possibile via di fuga verso nuovi orizzonti. Quote
Gastida Posted March 15 Author Posted March 15 10 minutes ago, Omocrazia said: Assurda confusione tra contenente e contenuto... Devi portarmi rispetto. Quote
busdriver Posted March 15 Posted March 15 (edited) lo avevo visto e me lo ricordo particolarmente noioso. Sarà che io preferisco le vecchie vaporiere del west e il bang bang galop galop. Oppure i veri film di fantascienza con astronavi grosse come palazzi ,questo non lo è. Chissà che temperatura ha raggiunto nel putagè "storia della letteratura italiana" si salinari e ricci quanco ce lo avevo messo dentro. Edited March 15 by busdriver Quote
Omocrazia Posted March 16 Posted March 16 20 hours ago, Gastida said: Devi portarmi rispetto. Comunque non mi riferivo a te, anche perché posti sempre ragionamenti altrui... Quote
Gastida Posted March 16 Author Posted March 16 38 minutes ago, Omocrazia said: Comunque non mi riferivo a te, anche perché posti sempre ragionamenti altrui... Se riporto la trama di un film certo che lo ha girato qualcun altro, no? Comunque questa leggenda che posto solo ragionamenti altrui senza essere d'accordo con essi è appunto una leggenda, come i Protocolli dei Savi di Sion o il tuo cervello, non esistono. Quote
Pugsley Posted March 17 Posted March 17 Ho letto il libro nell'Estate 2010 in Sardegna. Mi è piaciuto Quote
Omocrazia Posted March 18 Posted March 18 On 3/16/2025 at 3:03 PM, Gastida said: Se riporto la trama di un film certo che lo ha girato qualcun altro, no? A proposito di non avere cervello: ma non capisci proprio un ca..o! 🙄 T'ho detto che la mia osservazione non era rivolta al riassunto che hai postato, tanto più che non era opera tua ma l'avevi solo riportato. Quello che ho osservato: On 3/15/2025 at 4:06 PM, Omocrazia said: Assurda confusione tra contenente e contenuto... si riferiva appunto al fatto (che a quanto pare è l'argomento del film...) di censurare i libri a favore degli schermi televisi (contenenti) indipententemente dal loro (dei libri e degli schermi televisi) contenuto. Se un contenuto è (a giudizio del censore) immorale, illegale, diseducativo, rimane tale che sia veicolato da un libro o da uno schermo televisivo o da una stele di pietra incisa o anche solo dalla voce di una persona. Se un contenuto è morale, legale, educativo,rimane tale qualunque sia il mezzo usato per comunicarlo. Hai capito, tontolone? Quote
Gastida Posted March 18 Author Posted March 18 3 hours ago, Omocrazia said: Hai capito, tontolone? 🥰 Quote
MARIO8530 Posted March 19 Posted March 19 (edited) Il 15/03/2025 alle 16:06, Omocrazia ha detto: Assurda confusione tra contenente e contenuto... Ci vuole un minimo di fantasia o attitudine letteraria per capire concetti un tantino più profondo di un'immagine bidimensionale in movimento. E non ci vuole poi molto, dal momento che è palese palese, lineare la corrispondenza "degrado cerebrale e televisione". Ormai sono sinonimi. È un divario, quello tra libri e tv, che aumenta esponenzialmente. Come Tom e Gerry, Zorro e Garcia, mare o montagna e potrei continuare per mesi, forse anni.... Io la trovo, invece, un'ottima allegoria. Magari la si può non trovare personale (ho sempre trovato insopportabile quando qualcuno ti obbliga a vedere la tv, è un atto politico🤮). Edited March 19 by MARIO8530 Quote
Omocrazia Posted March 19 Posted March 19 1 hour ago, MARIO8530 said: Ci vuole un minimo di fantasia o attitudine letteraria per capire concetti un tantino più profondo di un'immagine bidimensionale in movimento. Non vedo proprio quale sia la dannosità dell' "immagine in movimento" in sé stessa rispetto all' "immagine scritta" sulla carta. Il problema della dannosità o dell'innocuità dell'immagine non dipende dal veicolo che la trasmette. Metti un' "immagine bidimensionale in movimento" della Scuola di Atene di Raffaello e ti trasmetterà più etica, scienza, sapienza, poesia di mille libri di storielle sceme inventate da buontemponi interessati ai diritti d'autore. E' il contenuto che interessa o il contenitore? Giudichiamo gustoso il fango se è contenuto nel vasetto del miele e disgustoso il miele se cola a terra? Quote
busdriver Posted March 20 Posted March 20 C'è una differenza BESTIALE non tanto tra un immagine in movimento e una fissa quanto piuttosto tra un qualunque programma un minimo culturale e qualunque altra cosa. Che siano essi su carta stampata,tv o internet. Come ben detto da chi mi ha preceduto La nascita di internet e degli smartfon del razzo ha dato modo a tanti imbecilli di esprimersi con "i video" e dimostrare al mondo intero quale è il loro valore. OSSIA ZERO! Quello è il senso dell'immagine dannosa o come è di moda dire adesso "TOSSICA". Una volta c'erano soltanto certi programmi indegni in stile teleospizio da cui ti tenevi alla larga adesso il web è pieno di tongoli che parlano con una cadenza e un modo di fare che ti fa solo venire voglia di immaginarlo legato sui binari all'arrivo di una vaporiera ma veramente grande,almeno una constellation. Visto che ripetono tutti i momenti,si contraddicono e tra una parola e l'altra hai tempo di scolarti un pintone. Un pò come tempo fa che dicevo che alcuni grandi della musica di una volta (i doors,janis joplin,hendrix,led zeppellin e mettiamoci anche bob marley) al giorno d'oggi certi immondi tossichelli trap se li sbrinzano,rollano e fumano senza alcuna pietà ,bè anche oggi si deve fare una chiarissima SELEZIONE su cosa effettivamente ci migliora o ci fa divertire rispetto a che cosa invece ci fa perdere tempo o peggio ci rattrista. 11 hours ago, MARIO8530 said: ho sempre trovato insopportabile quando qualcuno ti obbliga a vedere la tv, difatti...tempo fa ...pensa che siamo più o meno nell'anniversaio dei camion militari pieni di bare in tv. Pensa Mario che quando ero piccolo (facevo le elementari ) avevo immaginato il gioco dei "bravi e dei cattivi" con degli oggetti. La "radio" era brava,ti portava musica e voci da terre lontane,ti teneva compagnia. La tv era brava solo quando ti faceva vedere cosa ti piaceva (chi si ricorda tutto?Goldrake,spazio 1999,la casa nella prateria,happy days,hazzard,chips,conan . Ne ho dimenticato qualcuno?) E diventava cattivo quando c 'era quella popò di domenica in o degli scemeggiati che vedeva mia nonna. il telefono invece era SEMPRE cattivo,era una popò fatta e finita perchè sempre disturbava,sempre dava modo agli altri di interrompere la tua felicità e il tuo divertimento. Quote
Omocrazia Posted March 20 Posted March 20 5 hours ago, busdriver said: C'è una differenza BESTIALE non tanto tra un immagine in movimento e una fissa quanto piuttosto tra un qualunque programma un minimo culturale e qualunque altra cosa. Infatti... Mi fanno ridere quelli che insistono sul leggere i libri come modo di crescita morale e intellettuale, senza però specificare quali libri debbano essere letti. Non è la stessa cosa leggere romanzi d'appendic(it)e o invece leggere saggi scientifici, storici o anche filosofici. Così come non è la stessa cosa guardare il Grande Fratello (in TV o su internet) o invece guardare programmmi di storia, arte, economia o anche politica. Prendiamo in considerazione il contenuto invece di stracciarci i vestiti per le novità del contenente che sia libro scritto rispetto alla voce, libro stampato rispetto a quello scritto, cinema rispetto al libro stampato, televisione rispetto al libro stampato e al cinema, personal computer rispetto alla televisione, smartphone rispetto al personal computer ecc. Quote
MARIO8530 Posted March 20 Posted March 20 (edited) 4 hours ago, Omocrazia said: Non è la stessa cosa leggere romanzi d'appendic(it)eo invece leggere saggi scientifici 😅D'appendice... siamo tornati all'epoca Regency? (Lo vuoi dire che sei freedog? Dai, tanto non importa a nessuno se ti celi dietro un nick) Questo è un pregiudizio di chi la lettura non sa cosa farsene, se non per sfoderare titoloni e paroloni degli autoroni, perché si sa, la letteratura è calata dall'alto, incrostata di avorio e oro... e tradisce molto sull'abitudine a non leggere dell'interlocutore. Bisogna leggere cio che si vuole, ed è un'attività fine a sé stessa. Basta. Discriminare generi letterari è patetico, oggidì. Poi, fosse nato un secolo fa... Lei sta discriminando tutta la narrativa, asserendo che è la sola saggistica ad avere dignità. Questo è l'operato di un nazzista, non di un lettore 😅😅😅 Mi scusi,ma proseguire la conversazione sarebbe ridicolo. Non c'è proprio la cognizione di cosa debba essere vagamente la letteratura. Che importa? Tanto in questo paese va avanti l'ideologia e l'editoria non esiste più. 10 hours ago, busdriver said: la casa nella prateria La danno ancora. Anche la signora del West. Edited March 20 by MARIO8530 Quote
Omocrazia Posted March 20 Posted March 20 2 hours ago, MARIO8530 said: Lo vuoi dire che sei freedog? Finalmente qualcuno intelligente che capisce chi sta dietro chi... 2 hours ago, MARIO8530 said: Lei sta discriminando tutta la narrativa, asserendo che è la sola saggistica ad avere dignità. No, il problema che ho posto riguarda il giudizio sugli strumenti che veicolano i contenuti, non sui contenuti, che ovviamente ciascuno può giudicare (secondo la sua ideologia e le sue preferenze) buoni o cattivi, validi o invalidi, educativi o diseducativi ecc., ma per sé stessi, non perché veicolati con un libro o con una televisione o con internet o che so io. Non ha senso (a mio parere) condannare la televisione o internet o lo smartphone per sé stessi, quasi fossero strumenti deteriori a prescindere, e invece incensare i libri per sé stessi, come se un libro fosse un oggetto sacrale indipendentemente dal suo contenuto. Non ha senso (a mio parere e sempre che uno non sia un editore di libri... 😉) raccomandare la lettura dei libri a prescindere dal loro contenuto e svilire invece la televisione o internet o lo smartphone ecc sempre a prescindere dal loro contenuto. 3 hours ago, MARIO8530 said: Questo è l'operato di un nazzista, non di un lettore Nazzista, razzista, fascista, stalinista, leninista, maoista, fancazzista e altri -ista... 😄 3 hours ago, MARIO8530 said: Non c'è proprio la cognizione di cosa debba essere vagamente la letteratura. La letteratura la puoi conoscere anche per mezzo della televisione come puoi NON conoscerla leggendo un libro! (dipende dal programma televisivo e dal libro...) 3 hours ago, MARIO8530 said: Bisogna leggere cio che si vuole, ed è un'attività fine a sé stessa. Lo stesso potrebbe dire un fanatico della televisione o di internet o dello smartphone... Quote
MARIO8530 Posted March 20 Posted March 20 Sarà... Sta di fatto che sono state espresse delle idee, anzi delle prrse di posizione forti e irremovibili. E come spesso accadeva per alcuni utenti, tipo freedog, non c'è neanche argomentazione ad esempio: qyali sarebbero sti programmi di cultura che stanno arricchendo i cittadini e, in termini pratici, quali sono le conseguenze, i progetti, i miglioramenti che ne conseguono? Io non chiedo una risposta, perché ormai abbiamo già capito qui 3 hours ago, MARIO8530 said: Mi scusi,ma proseguire la conversazione sarebbe ridicolo. Non c'è proprio la cognizione di cosa debba essere vagamente la letteratura 8 hours ago, Omocrazia said: Non è la stessa cosa leggere romanzi d'appendic(it)e o invece leggere saggi scientifici, storici o anche filosofici Mah... Io avrei paura a dare impasto a degli analfabeti funzionali un testo scientifico o di saggistica. Chissà in che modo l'interpretano. Ma anche una notizia scientifica viene facilmente mal interpretata. Gl'italiani hanno quello che si meritano: la Bibbia e l'Odissea imparata a memoria, come vuole il ministro, che davvero non capisco perché sta ancora lì. Se fossimo in uno stato del terzo mondo avrebbe dimostrato più dignità. Ho vergogna per questo Paese considerato una delle potenze mondiali.... Quote
Omocrazia Posted March 20 Posted March 20 1 minute ago, MARIO8530 said: non c'è neanche argomentazione ad esempio: qyali sarebbero sti programmi di cultura che stanno arricchendo i cittadini e, in termini pratici, quali sono le conseguenze, i progetti, i miglioramenti che ne conseguono? Quindi neghi che la televisione in sé possa veicolare cultura e viceversa affermi che il libro veicoli sempre cultura in quanto libro? A me sembra assurdo anche se è vero che sostanzialmente è l'opinione di quelli che vanno predicando "leggete libri" senza porre il problema del loro contenuto! 6 minutes ago, MARIO8530 said: Mah... Io avrei paura a dare impasto a degli analfabeti funzionali un testo scientifico o di saggistica. Chissà in che modo l'interpretano. Ma anche una notizia scientifica viene facilmente mal interpretata. Quindi sei d'accordo che il problema non è "libro o non libro", ma contenuto del libro o del programma televisivo o del video su internet o sullo smartphone! 9 minutes ago, MARIO8530 said: Gl'italiani hanno quello che si meritano: la Bibbia e l'Odissea imparata a memoria Non hai detto che il libro vale per sé stesso indipendentemente dal contenuto?🙄 Comunque bene l'Odissea (a mio parere). Molto meno bene la Bibbia, che è un'accozzaglia di precetti contraddittori partoriti nel corso di centinaia d'anni da autori di culture molto diverse. Quote
MARIO8530 Posted March 20 Posted March 20 Personalmente, trovo immediato il binomio televisione-corruzione, intesa come corruzione sia della cultura personale che della coscienza democratica. Magari sarò io, ma lo trovo scontato. Noi siamo il paese della Videocracy (2009). Negli USA hanno la Fox (avevano). Da tempo questo concetto è radicato nella nostra cultura... In Matrix, magari. Videodrome, ma tutto l'immaginario fantascientifico ne è pieno, ormai, con l'avvento della fantascienza distopica, che magari possiamo far risalire a Orwell, Dick e al postmoderno, risalendo la linea evolutiva fino a Quarto potere (1941). I libri intanto rappresentano di fatto una fonte storica, fisica, tangibile, ineliminabile e sono IL veicolo di conoscenza. Bruciare dei libri è un atto forte, potrebbe richiamare l'inquisizione Cattolica, un atto di oscurantismo. Tu poi stortare le parole nei libri, se sei in Russia o in Cina e raccontare la storia distorta, censurata che più ti fa comodo, con il dissenso della comunità accademica mondiale, ma troverai un mezzo di propaganda nella televisione, non di certo il sostituto di un sistema di istruzione 😳 Quote
busdriver Posted March 21 Posted March 21 9 hours ago, MARIO8530 said: la Bibbia e l'Odissea imparata a memoria insomma la'mme...esatto quella. Dunque nella stufa ho già fatto finire: vocabolario inglese di emme,promessi sposi del razzo,partigiano jonny del cesso,la bibbia per l'accensione al mattino giusto per tirare giù qualche santo se non piglia,le pagine bianche della sipp...dimenticato qualcosa? Ah,si tutta la robbaccia scolastica delle elementari che cambiavano versioni dopo pochi anni per farli buttare. E mettiamoci anche i romanzi della liala....roba così stiracchiata da tagliarsi le vene tanto che è noiosa. 9 hours ago, MARIO8530 said: considerato una delle potenze mondiali. al tempo del ragioniere più stupido e imbecille d'italia che si faceva bullare invece di asfaltare con la bianchina chi lo bullava eravamo la quarta potenza mondiale. E penso ,visto quello che producevamo che lo fossimo solo per grazia ricevuta. Almeno in campo video-stereo-hi fi 8 hours ago, MARIO8530 said: Bruciare dei libri è un atto forte dipende da cosa bruci...per me è un eresia bruciare questa roba http://www.introni.it/riviste_tecnica_pratica.html e similari E' un atto DOVUTO erogare altra robbaccia vedi beppe fenoglio e tutti gli scrittori romantici del kaiser. Per me esiste solo il verismo Quote
Omocrazia Posted March 21 Posted March 21 17 hours ago, MARIO8530 said: Personalmente, trovo immediato il binomio televisione-corruzione, intesa come corruzione sia della cultura personale che della coscienza democratica. 17 hours ago, MARIO8530 said: I libri intanto rappresentano di fatto una fonte storica, fisica, tangibile, ineliminabile e sono IL veicolo di conoscenza. Questa è una bibliolatria assurda che confonde il contenitore con il contenuto. Il libro è veicolo di quello che contiene, non di sé stesso e, se contiene spazzatura, è spazzatura, esattamente come la televisione, il pc, lo smartphone sono spazzatura non per sé stessi, ma solo se contengono spazzatura. Quote
MARIO8530 Posted March 22 Posted March 22 On 3/21/2025 at 2:19 PM, Omocrazia said: sono spazzatura non per sé stessi, ma solo se contengono spazzatura. Il ragionamento fila... Ma lei è qui per rispondere di 16... Mh, mh, dicevo... Sì, abbiamo capito, però le due cose rimangono distinte. E non penso che il tuo ragionamento infici la narrazione e il messaggio che rimane impresso nella mente di molti, riguardo al topic. Un po' come in 1984, l'atmosfera è quella. Ma davvero non me la sento di ergere monumenti allinternet, quando i libri hanno fatto la storia umana: qualcuno inventa la stampa, best seller la Bibbia di Lutero ed è rivoluzione scientifica. I libri hanno veicolano idee, dibattiti. Poi nella scrittura c'è qualcosa che attraversa i millenni, qualcosa di umano che rende i nostri antenati uguali a noi: o meglio, noi uguali a loro. On 3/20/2025 at 8:22 PM, MARIO8530 said: I libri intanto rappresentano di fatto una fonte storica, fisica, tangibile, ineliminabile e sono IL veicolo di conoscenza. Bruciare dei libri è un atto forte, potrebbe richiamare l'inquisizione Cattolica, un atto di oscurantismo. Tu poi stortare le parole nei libri, se sei in Russia o in Cina e raccontare la storia distorta, censurata che più ti fa comodo, con il dissenso della comunità accademica mondiale, ma troverai un mezzo di propaganda nella televisione, non di certo il sostituto di un sistema di istruzione 😳 Farselo dire da uno di vent'anni è un po' umiliante... Quote
busdriver Posted March 22 Posted March 22 On Fri Mar 21 2025 (GMT+0000) at 2:19 PM, Omocrazia said: che confonde il contenitore con il contenuto mi associo. 30 minutes ago, MARIO8530 said: Poi nella scrittura c'è qualcosa che attraversa i millenni, qualcosa di umano che rende i nostri antenati uguali a noi c'è anche tanta popò per il quale la fine nel putagè è la sola possibile Quote
Omocrazia Posted March 22 Posted March 22 37 minutes ago, MARIO8530 said: Ma lei è qui per rispondere di 16 Ecchevvoddì??? 39 minutes ago, MARIO8530 said: Ma davvero non me la sento di ergere monumenti allinternet, quando i libri hanno fatto la storia umana: Ma che c'entra l'erigere monumenti? Internet è uno strumento come un altro. Dipende da come lo si usa e che cosa contiene. 40 minutes ago, MARIO8530 said: Poi nella scrittura c'è qualcosa che attraversa i millenni, qualcosa di umano che rende i nostri antenati uguali a noi: o meglio, noi uguali a loro. Non solo la scrittura attraversa i millenni. Anche la pittura, la scultura, gli edifici ecc. Sei bibliolatra e grafolatra...😁 Quote
MARIO8530 Posted March 22 Posted March 22 On 15/03/2025 at 16:06, Omocrazia said: Assurda confusione tra contenente e contenuto... Poi, ci riesce anche chat gpt a indicare la contraddizione logica, strafregandosene del tema del topic, di ogni buon senso e aggiungendo cose senza senso. E non si possono spacciare le proprie faziose opinioni per "espressione tranchant" o "senso critico". Se la premessa è: "ora faccio notare questa cosa illogica e poi posso propinare il mio trashume ", allora è una premessa sbagliata. Questo forum è diventando come i social. Ecco, l'ho detto. Quote
Gastida Posted March 23 Author Posted March 23 Nel 2018 è uscito il rifacimento del film del '66 comunque. Quote
MARIO8530 Posted March 23 Posted March 23 E cge caspita, penso di sì. Comunque io a fridogge o conosco. Lui difenderebbe i libri, la cultura e questo film. Quote
Gastida Posted March 24 Author Posted March 24 17 hours ago, Pugsley said: @Gastida il film è uscito doppiato in italiano? Sì. Quote
MARIO8530 Posted March 24 Posted March 24 On 3/22/2025 at 5:20 PM, Omocrazia said: Dipende da come lo si usa e che cosa contiene. Cerca il racconto: La biblioteca di Babele È breve, non costa molto sforzo per leggerlo Quote
busdriver Posted March 25 Posted March 25 11 hours ago, Gastida said: Sì. comunque sarà sempre una noiosità da tagliarsi le vene. C'è il requisito fondamentale per poterlo guardare ossia il doppiaggio ma non lo guarderò Quote
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