Iron84 Posted yesterday at 07:10 AM Posted yesterday at 07:10 AM Ha fatto scalpore in Germania questo libro "Perchè non combatterei mai per il mio Paese" nel quale si spiega che piuttosto che morire per una causa non propria, in guerra lui non ci andrebbe mai. A mio avviso la questione è molto interessante e, in onestà me la sono posta anche io, "sarei disposto a rischiare la mia vita per evitare che il mio Paese sia occupato da altri?" Nonostante non mi consideri un paladino dei diritti di nessuno, sono un pragmatico, sono un fumantino di carattere e se venissero messi in discussione o negati i valori con cui sono cresciuto probabillmente scatterebbe in me qualcosa che non saprei. Il punto è che, in onestà, non è l'indipendenza del mio Paese che sarebbe la ragione di tutto. Forse scenderei in guerra se si prospettasse un regime teocratico sul modello saudita o iraniano o ancora di fare la fine della Corea del Nord, ma a parte alcuni casi limite, vivendo forse da sempre in uno Stato a sovranità limitata, non so se rischierei la mia vita per lo stesso. Quote
Omocrazia Posted yesterday at 10:09 AM Posted yesterday at 10:09 AM 2 hours ago, Iron84 said: piuttosto che morire per una causa non propria, in guerra lui non ci andrebbe mai. Sembra ovvio... E direi che sia sempre stato così per tutti. Almeno se puoi scegliere, è chiaro. Perché, se non puoi scegliere, devi rassegnarti o a combattere o a disertare. Semmai il problema è capire se la causa per cui combattere sia o non sia "propria". E qui ci possono essere visioni molto diverse anche tra persone della stessa famiglia, della stessa religione, della stessa classe sociale, della stessa cultura ecc. Quote
Ghost77 Posted yesterday at 10:41 AM Posted yesterday at 10:41 AM 3 hours ago, Iron84 said: "sarei disposto a rischiare la mia vita per evitare che il mio Paese sia occupato da altri?" C'è l'ombra di una sostituzione etnica? ok, rischio. La proprietà privata viene mantenuta e cambia solo l'occupazione ai piani alti mantenendo una base culturale non troppo dissimile dalla nostra ? Facciano. Chi ti manda al macello lo fa non tanto per difendere la casa del privato quanto per difendere l'idea di nazione. E spesso al cittadino che va al fronte non sarebbe cambiato nulla. Ad ucciderti è la tua nazione, in fondo. Quote
MARIO8530 Posted yesterday at 01:29 PM Posted yesterday at 01:29 PM 3 hours ago, Omocrazia said: E qui ci possono essere visioni molto diverse La questione sembra parecchio insignificante. Veniamo da un periodo di frastuono mediatico schizofrenico: e il covid e la guerra in Ucraina e la guerra in Palestina e l'aborto e le crisi umanitarie... tutto troppo rumoroso. Meglio tacere su l'ennesima questione che si inserisce perfettamente nella propaganda che stiamo subendo oggi. Quote
schopy Posted yesterday at 03:12 PM Posted yesterday at 03:12 PM 7 hours ago, Iron84 said: Ha fatto scalpore in Germania questo libro "Perchè non combatterei mai per il mio Paese" nel quale si spiega che piuttosto che morire per una causa non propria, in guerra lui non ci andrebbe mai. A mio avviso la questione è molto interessante e, in onestà me la sono posta anche io, "sarei disposto a rischiare la mia vita per evitare che il mio Paese sia occupato da altri?" No, preferirei non combattere, sono troppo pavido. Magari se avessi fatto il servizio militare avrei un'idea diversa, ma le armi da fuoco mi spaventano, non so nemmeno come funzionano. Non vedo all'orizzonte il pericolo dell'occupazione straniera, se questo si presenterà mi porrò il problema. 7 hours ago, Iron84 said: Nonostante non mi consideri un paladino dei diritti di nessuno, sono un pragmatico, sono un fumantino di carattere e se venissero messi in discussione o negati i valori con cui sono cresciuto probabilmente scatterebbe in me qualcosa che non saprei Ma quali valori, su 😂 4 hours ago, Ghost77 said: Ad ucciderti è la tua nazione, in fondo. Specie se i tuoi generali non capiscono una mazza di strategia militare. Il nonno di mio padre e tre suoi fratelli hanno combattuto nella prima guerra mondiale, e quel che hanno visto e che sono stati costretti a fare (pena la fucilazione disposta dai superiori) li ha perennemente danneggiati nella psiche. Poi noialtri ingenui ci chiediamo perché nel '22 il fascismo ha avuto tutto quel seguito, ma oggi non abbiamo proprio la capacità di immedesimarci in quella generazione reduce dalla Grande Guerra. Non capisco invece la preoccupazione per la sostituzione etnica...entro qualche decennio i discendenti di immigrati di origine africana saranno molto più numerosi di oggi 🙂 4 hours ago, Omocrazia said: Semmai il problema è capire se la causa per cui combattere sia o non sia "propria". E qui ci possono essere visioni molto diverse anche tra persone della stessa famiglia, della stessa religione, della stessa classe sociale, della stessa cultura ecc. E' semplicissimo, i fifoni sosterranno sempre che la causa non li riguarda, gli smargiassi sosterranno che la causa riguarda tutti...se proprio mi toccherà combattere, combatterò. E allora spererò di trovare la forza di spergiurare, torturare e uccidere, perché insomma, ho come l'impressione che per salvarsi la pelle in guerra occorrano quelle caratteristiche lì. Quote
Ghost77 Posted yesterday at 03:41 PM Posted yesterday at 03:41 PM 27 minutes ago, schopy said: Non capisco invece la preoccupazione per la sostituzione etnica Forse mi sono spiegato male. Per sostituzione etnica intendo il caso in cui ti vengono a prendere e danno casa tua al signor Schopjnov. Quote
Pugsley Posted 22 hours ago Posted 22 hours ago 7 hours ago, Ghost77 said: Forse mi sono spiegato male. Per sostituzione etnica intendo il caso in cui ti vengono a prendere e danno casa tua al signor Schopjnov. La sostituzione etnica è fatta dai cinesi in alcuni territori della Cina Esterna (Xinjang e Tibet) Più che altro in Italia le seconde generazioni straniere che ruolo avrebbero? Gli italiani giovani ormai sono sempre meno Quote
busdriver Posted 16 hours ago Posted 16 hours ago Se stiamo ad ascoltare la canzone monsieur car general splendidamente interpretata da Renzo Gallo,la frase è palese. "le guere sun n'impustura ai fan comud a quaidun" Allora,voglio che TUTTI torniamo indietro nel tempo negli anni 70. Qualcuno riconosce quest'oggetto? https://www.radiomuseum.org/r/autovox_kobra_737.html E' una radio che funziona a 12 volt,pilota 2 casse (in qualche caso 4) e si usava in auto. Qualcuno con un alimentatore la usava anche in casa. Ne ho una in bella mostra nell'ingresso di casa. In tanti la avevano e altrettanti ne hanno subito il furto da parte dei soliti tossici che volevano fare gli spadaccini nei giardinetti dopo che tutti erano andati a casa. Supponiamo ora che TUTTI gli abitanti della terra ne possiedano una in auto e una in casa. Scoppierà mai una guerra per quell'oggetto? NO! perchè tutti lo posseggono. E il discorso si può estendere a tutto. E a quel punto se vogliamo che scoppino meno guerre si dovrebbero avere meno differenze e sopratutto che certi oggetti fatti per sfoggiare il capitalismo e la ricchezza non venissero più prodotti Quote
Omocrazia Posted 6 hours ago Posted 6 hours ago (edited) 23 hours ago, schopy said: E' semplicissimo, i fifoni sosterranno sempre che la causa non li riguarda, gli smargiassi sosterranno che la causa riguarda tutti Non credo sia così semplice... Se tentanto di portargli via beni che ritiene irrinunciabili o comunque molto preziosi, anche un fifone si arma di coraggio, se non altro si arma del coraggio della disperazione... Ecco, la disperazione: in questa non bisognerebbe mai gettare neppure l'uomo più mansueto, ad evitare reazioni da tigre anche da chi sia sempre stato coniglio. 10 hours ago, busdriver said: Supponiamo ora che TUTTI gli abitanti della terra ne possiedano una in auto e una in casa. Scoppierà mai una guerra per quell'oggetto? NO! perchè tutti lo posseggono. E' il ragionamento di Marx: dare a ciascuno secondo le sue necessità per accontare tutti ed evitare conflitti interni ed esterni. Ma chi stabilisce quale siano le necessità di ciascun uomo? Ammesso che si possa stabilirlo per consenso universale, come si può provvedere ugualmente alla necessità di tutti in un mondo di risorse limitate? Escludendo terra, aria e acqua che sono a disposizione di tutti (l'acqua a dire il vero non molto, ma sorvoliamo...), tutti gli altri beni necessari devono essere prodotti: chi li produce, come, dove, con che mezzi? L'unica vera soluzione sarebbe il paradiso terrestre, ma sarebbe necessario un dio che lo istituisse e non pare ce ne siano in circolazione (intendo dei che abbiano volontà di istituirlo...) 😇 Edited 6 hours ago by Omocrazia Quote
busdriver Posted 5 hours ago Posted 5 hours ago 1 hour ago, Omocrazia said: ma sarebbe necessario un dio che lo istituisse e non pare ce ne siano in circolazione sarebbe necessario avere uno o più dei che lo istituissero e ISTRUISSERO su come usarlo al meglio ma la storia insegna che sanno solo punire e uccidere in nome loro Quote
Omocrazia Posted 2 hours ago Posted 2 hours ago Poveri dei: li creiamo a nostra immagine e somiglianza e poi ci lamentiamo perché sono cattivi e stupidi come noi! Quote
schopy Posted 1 hour ago Posted 1 hour ago 4 hours ago, Omocrazia said: E' il ragionamento di Marx: dare a ciascuno secondo le sue necessità per accontare tutti ed evitare conflitti interni ed esterni. A volte parlo con persone buone e benestanti che quando si parla di guerra o predazioni sgranano gli occhi, e mi dicono "basterebbe così poco per far stare bene tutti!" Naturalmente non pensano mai al fatto che se tutti dovessimo disporre delle stesse risorse, loro sono tra quelli che dovrebbero rinunciare a qualcosa 😁 4 hours ago, Omocrazia said: Se tentanto di portargli via beni che ritiene irrinunciabili o comunque molto preziosi, anche un fifone si arma di coraggio, se non altro si arma del coraggio della disperazione... Quando lavoravo in banca circolava un aneddoto a proposito di un collega fifone (realmente fifone, si nascondeva dietro agli armadi per non dover interagire col direttore); alcuni anni prima si trovava allo sportello quand'è entrata in banca una banda di rapinatori....lui e i colleghi hanno iniziato a vuotare le casse per consegnare i soldi ai malviventi, ma quando un rapinatore stava per prendergli il portafogli ecco che lui, nonostante avesse un'arma puntata addosso, se n'è uscito dicendo "eh no! Quello non lo tocchi, sono soldi MIEI!" 😂 Quote
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