rosa_delle_alpi Posted December 17, 2011 Posted December 17, 2011 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: Quote
rosa_delle_alpi Posted December 23, 2011 Posted December 23, 2011 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che Quote
radioresa Posted January 27, 2012 Posted January 27, 2012 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che avrei dovuto lasciarlo. Era molto difficile per me ricordare quei bellissimi momenti uno ad uno, perciò decisi di Quote
Oscar Posted January 27, 2012 Posted January 27, 2012 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che avrei dovuto lasciarlo. Era molto difficile per me ricordare quei bellissimi momenti uno ad uno, perciò decisi di lasciarmi tutto dietro Quote
4seasons Posted January 29, 2012 Posted January 29, 2012 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che avrei dovuto lasciarlo. Era molto difficile per me ricordare quei bellissimi momenti uno ad uno, perciò decisi di lasciarmi tutto dietro e andare subito avanti, senza pensare più al grosso Quote
Nau Posted March 1, 2012 Posted March 1, 2012 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che avrei dovuto lasciarlo. Era molto difficile per me ricordare quei bellissimi momenti uno ad uno, perciò decisi di lasciarmi tutto dietro e andare subito avanti, senza pensare più al grosso trauma che lui mi aveva procurato. Allora decisi di psicanalizzarne le cause che mi portarono a una inaspettata verità: io sono solo un sogno. Non era possibile per me credere alle fiamme che Quote
Edde Posted March 7, 2012 Posted March 7, 2012 Lontano da qui, vorrei essere. Domani la rivedrò per parlarle. E' giunta anche Claudia, finalmente, e le potrò dire la verità a riguardo della mia omosessualità. E' tanto tempo che volevo parlargliene, da quella notte in cui mi detti a Roberto. Ricordo che lui era folle di me, mi sentivo al settimo cielo , purtroppo lui era preso da altro ed era troppo sicuro di se. Quando un bel giorno mi aspettò con un coltello nascosto nell'ombra pronto ad assalirmi . Per fortuna avevo anch'io una mazza da cricket con la quale gli sfondai il cuore. Metaforizzo, naturalmente. Ma lui imperterrito andò avanti per ore a baciarmi. dopodiché tirò fuori la mazza ferrata e ci mise tanto tempo per trapassarmi la schiena, e io urlavo a squarciagola. Ovviamente i vicini chiamarono la polizia. Purtroppo arrivarono troppo tardi: non poterono che osservare con cinismo un po' schifati il sangue sparso. sopra la tavola dove c'era un grosso vaso colmo di sangue. Fu allora che vidi il mio stetoscopio del laboratorio e mi ricordai della mia missione: diventare un medico. Ma tutto ciò significava inevitabilmente che avrei dovuto lasciarlo. Era molto difficile per me ricordare quei bellissimi momenti uno ad uno, perciò decisi di lasciarmi tutto dietro e andare subito avanti, senza pensare più al grosso trauma che lui mi aveva procurato. Allora decisi di psicanalizzarne le cause che mi portarono a una inaspettata verità: io sono solo un sogno. Non era possibile per me credere alle fiamme che mi esplosero dentro Quote
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