Rotwang Posted May 18, 2014 Share Posted May 18, 2014 (edited) Ventisei donne scrivono al Papa per rivendicare i propri diritti "Siamo un gruppo di donne da tutte le parti d'Italia e non solo, che ti scrive per rompere il muro del silenzio e indifferenza col quale ci scontriamo ogni giorno. Ognuna di noi sta vivendo, ha vissuto o vorrebbe vivere una relazione d'amore con un sacerdote, di cui è innamorata. Ben poco si conosce della devastante sofferenza a cui è soggetta una donna che vive con un prete la forte esperienza dell'innamoramento. Vogliamo, con umiltà, porre ai tuoi piedi la nostra sofferenza affinché qualcosa possa cambiare non solo per noi, ma per il bene di tutta la Chiesa. Noi amiamo questi uomini, loro amano noi, e il più delle volte non si riesce, pur con tutta la volontà possibile, a recidere un legame così solido e bello, che porta con sé purtroppo tutto il dolore del 'non pienamente vissuto'. Una continua altalena di 'tira e molla' che dilania l'anima. Le alternative sono l'abbandono del sacerdozio o la persistenza a vita di una relazione segreta. Può sembrare una situazione ipocrita restare celibi avendo una donna accanto nel silenzio, ma purtroppo non di rado ci si vede costretti a questa dolorosa scelta." Il sito Vatican Insider reca tale lettera di ventisei donne al pontefice, con pure i nomi, cognomi e recapiti telefonici delle scriventi. Ci sarà una volontà intrinseca di ottenere o chiedere almeno una discussione (già affrontata varie volte dalla Chiesa nei secoli) di una riforma del clero? Edited May 18, 2014 by Rotwang Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
prefy Posted May 18, 2014 Share Posted May 18, 2014 E gli amanti dei preti quando gli scrivono? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted May 18, 2014 Share Posted May 18, 2014 quando le maestre glielo avranno insegnato suppongo Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Giuseppe91 Posted May 19, 2014 Share Posted May 19, 2014 Sicuramente Papa Francesco, per me una persona straordinaria, terrà conto della lettera e ci rifletterà. È un bel dibattito, ma con Francesco si giungerà a qualcosa, non solo riguardo a questo tema ma anche riguardo a molti altri. Purtroppo poi all'interno della chiesa ci sono molte correnti, alcune che si spacciano per fare del bene poi in realtà fanno i loro interessi. Fosse per Francesco, molte cose sarebbero già cambiate ma non dimentichiamoci tutti i "porporati" che ci sono attorno. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Mercante di Luce Posted May 19, 2014 Share Posted May 19, 2014 Quel sant'uomo, innovatore del cielo e della terra, rivoluzionario del Cristo, userà tutto ciò che è in suo potere per apparire aperto e progressista mantenendo tutto immutato così com'è, come ha fatto con tutto il resto. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted May 19, 2014 Share Posted May 19, 2014 il re è sempre buono, ma i ministri son cattivi e gli fan far la guerra e metter tasse Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
wotan88 Posted May 26, 2014 Share Posted May 26, 2014 Non capisco. I preti sapevano molto bene del voto di continenza perfetta e perpetua prima di prendere gli ordini. Ed esistono moltissime chiese in cui non è richiesto il celibato dei sacerdoti. Allora perché lamentarsi? Ci sono molte cose che la Chiesa opera in modo più o meno implicito, se non vogliamo dire fraudolento - ma questa non è tra quelle. Che idea è quella di entrare in un'organizzazione palesemente gerarchica, con delle leggi difficilmente mutabili, pretendendo poi in un secondo momento che questa si adegui alla volontà di un singolo che ha cambiato idea ma non vuole rinunciare ai privilegi che questa appartenenza comporta? La Chiesa Cattolica non è un'istituzione democratica, non ha mai voluto esserlo né mai lo vorrà. Se qualcuno vuole uscirne ne ha tutto il diritto: vorrei dire il dovere, perché altrimenti i risultati sono queste sciocchezze fatte a metà, da persone che non vogliono uscire da quel mondo ma allo stesso tempo non vi si riconoscono più. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Mercante di Luce Posted May 26, 2014 Share Posted May 26, 2014 Non capisco. I preti sapevano molto bene del voto di continenza perfetta e perpetua prima di prendere gli ordini. Ed esistono moltissime chiese in cui non è richiesto il celibato dei sacerdoti. Allora perché lamentarsi? Per lo stesso motivo per cui esistono omosessuali cattolici che si rifiutano di abbracciare chiese cristiane più aperte e si considerano comunque in linea con la dottrina del Vaticano. (Vedi il topic Omosessualità e religione). Spiegazione logica? N.P. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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