Gavios Posted June 3, 2015 Posted June 3, 2015 Non sto a raccontare tutto ciò che c'è stato prima del mio coming out, insicurezze, prese in giro, paure, incomprensioni.Diciamo solo che ero un timidissimo ragazzo senza autostima che incominciava ad affacciarsi per curiosità e pieno di paure nel mondo gay.Mi dichiarai per la prima volta ad un mio amico e compagno di classe , il quale a sua volta si dichiarò con me (ci mancava altro, il mio gay radar stava impazzendo!): divenne in mio compagno di avventure (no, non un fidanzato eh!), con cui ci circondammo di persone come noi che potevano capirci e con cui andai sempre in prima linea ad eventi come pride o fiaccolate per le vittime di omofobia :)Soffrivo comunque di ansia, paranoie varie, di cui parlavo sempre con la mia psicologa, incontrata a scuola (è quella dello sportello d'ascolto, poi andai da lei in privato).Capii che , per stare bene con me stesso, avevo bisogno di parlarne con i miei in modo netto. Ci provai a parlarne ma impostai il discorso come "a me non cambia niente tra ragazzo e ragazze" e che avevo molti amici, il quale confuse solamente le loro idee e ne nacque una discussione accesa (credevano mi avessero solo influenzato, mi rimangiai tutto per paura). Decisi di dirglielo per intero all'inizio della quinta superiore: li portai in seduta con me dalla mia psicologa e raccontai loro tutto, da come capii di me fino alle mie scappatelle a cagliari di nascosto per incontrare i ragazzi...Tornati a casa , mia madre cercò molte informazioni su internet, mi esternò le sue paure per la società che mi circonda e per le persone meschine che avrei potuto incontrare. Mi consigliò di non esternarlo al mondo interno, ma di tenerla come una cosa intima perché non devo nulla a nessuno. Mi disse che per lei non cambiava nulla e mi diede un bacio sulla fronte c:Per mio padre non fece differenza, si stette zitto, non la presi male perché non pretendevo che mi accettasse (pensavo fosse più chiuso mentalmente).I miei alla fine un po' ignoranti in materia lo sono, non seguono proprio i classici stereotipi trasmessi dai media (glielo vieto io a prescindere) ma almeno l'essenziale di me l'hanno capito e per me l'importante è questo c:Per il resto in classe al liceo lo sapevano tutti (le voci girano tanto hahaha).All'università fu difficile: ero completamente da un'altra parte, sconosciuto a tutti. Decisi di non dirlo apertamente, anche perché volevo che fosse una cosa mia da dire a chi voglio io. Con le colleghe mi dichiarai quasi con tutte (alla fine l'avevano sospettato, si nota che ci posso fare! ahahha), con i colleghi non ci parlo più (mi sono ritirato) e sono rimasto molto deluso da certi loro comportamenti (quando stavo con loro erano molto amichevoli, appena me ne sono andato è come se fossi sparito tranne per qualche presa in giro omofoba). Quote
Gavios Posted June 3, 2015 Author Posted June 3, 2015 No no ancora in Sardegna :) io vengo dal sud Sardegna mentre all'università ero al nord Sardegna :) sembra una cavolata ma cambiano tante cose hahaha Quote
Capricorno57 Posted June 3, 2015 Posted June 3, 2015 Sbaglio, o scoprire un proprio "simile" amico e compagno di classe è stata una grande fortuna? Spero che siate ancora in buoni rapporti. Ho l'impressione di aver letto la storia di un ragazzo in gamba, oltre che fortunato... Sono contento per Te. Quote
Gavios Posted June 3, 2015 Author Posted June 3, 2015 Sbaglio, o scoprire un proprio "simile" amico e compagno di classe è stata una grande fortuna? Spero che siate ancora in buoni rapporti. Ho l'impressione di aver letto la storia di un ragazzo in gamba, oltre che fortunato... Sono contento per Te. Fortunissima!!! Si ci frequentiamo ancora !! è il mio compagno di avventure Comunque grazie davvero :) Quote
Fra1990 Posted June 4, 2015 Posted June 4, 2015 Bravo, dopo tanto buio ci vuole un po' di luce, hai fatto bene! Io invece sono del nord Sardegna, ma ho fatto l'università al sud ahahah Quote
ben81 Posted June 6, 2015 Posted June 6, 2015 I genitori di solito consigliano di non dirlo a tutti perchè hanno paura che i figli possano subire aggressioni o discriminazioni...in tal senso li capisco... Quote
Shell Posted June 6, 2015 Posted June 6, 2015 I genitori di solito consigliano di non dirlo a tutti perchè hanno paura che i figli possano subire aggressioni o discriminazioni...in tal senso li capisco... Altre volte invece la paura è che a subire offese sia la loro stessa immagine, e nascondono questo timore dietro alla scusa di cui sopra Quote
ben81 Posted June 6, 2015 Posted June 6, 2015 (edited) Altre volte invece la paura è che a subire offese sia la loro stessa immagine, e nascondono questo timore dietro alla scusa di cui sopra Dipende, ed è facile accorgersene...se i genitori ti sconsigliano di dirlo anche a parenti che si frequentano, o agli amici, allora si, sono genitori che hanno paura di fare loro "brutta figura"... diverso è il caso di quei genitori (come i miei) che consigliano di dirlo ad amici, parenti e conoscenti che sanno essere innocui, intelligenti, e sani di mente, sconsigliando però di dirlo sul lavoro o a persone potenzialmente pericolose, questo perchè temono che il figlio possa subire trattamenti negativi, dispetti, o aggressioni. Edited June 6, 2015 by ben81 Quote
Mark88 Posted June 8, 2015 Posted June 8, 2015 Che fortuna trovare un amico che ti ha capito perfettamente fin dal primo momento e con il quale hai potuto condividere i tuoi primi passi... :) Secondo me dovresti fare quello che ti fa stare meglio; se ti va di dirlo ad una persona a cui vuoi bene e di cui ti fidi fallo senza paura. Se tu affronti la cosa con normalità allora sarà normale anche per gli altri. Se invece credi che la persona non possa capire, che ti allontanerà, evita di dirglielo e se possibile evita di frequentarla ancora visto che sai che non ti accetterà per quello che sei veramente! Quote
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