Rotwang Posted November 12, 2016 Author Share Posted November 12, 2016 (edited) Friedrich Trump, padre di Fred Trump, nonno di Donald, aveva origini tedesche. Edited November 12, 2016 by Rotwang Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 12, 2016 Share Posted November 12, 2016 (edited) i naziminchia dovessero vincere pure in Francia be' sembra che fino ad ora ogni cosa abbiano detto abbia ottenuto l'effetto contrario, forse dovrebbero iniziare a tacere ed a mettersi in dubbio.. Ci saranno i grillini o salvini che lo detronano. guarda che l'Italia non è la svizzera, è difficile che un partito che si chiama Lega Nord vinca le elezioni nazionali Edited November 12, 2016 by Demò Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
marco7 Posted November 12, 2016 Share Posted November 12, 2016 Salvini si allea pure con la terronia per poter scalare il potere bel demo'. Tieniti pronto. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
marco7 Posted November 12, 2016 Share Posted November 12, 2016 La meloni dice: il ciclone trump e' musica per le nostre orecchie. Ascolta e impara bel demo'. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 12, 2016 Share Posted November 12, 2016 La meloni dice: il ciclone trump e' musica per le nostre orecchie. Ascolta e impara bel demo'. La meloni? Forse dovrebbe venire in svizzera, qui non ha mai preso votii Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
conrad65 Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) sulla Repubblica di oggi c'è un bell'articolo di Bernie Sanders che spiega, dal suo punto di vista, le ragioni della sconfitta del partito democratico e di Hillary Clinton Sanders fa una analisi politica seria, meditata e frutto di una conoscenza diretta delle situazioni di cui parla ogni tanto gli scappa qualche immagine demagogica (è pur sempre un socialista): purtroppo l'articolo non si trova in rete e quindi non posso citare alcun link viceversa si trova su tutti i siti un'interpretazione delle ragioni della sconfitta di Hillary Clinton, che lei stessa avrebbe fornito ai finanziatori della sua campagna durante una convention Hillary Clinton attribuisce la sua sconfitta al direttore dell'Fbi, James Comey, e in particolare alla sua seconda lettera al Congresso, ad appena tre giorni dal voto. Lo avrebbe detto lei stessa in una conference call con i maggiori contributori della sua campagna, secondo quanto riferisce Politico.com. Per Hillary sarebbe stata proprio la lettera di 'assoluzione' ad aver fatto più danni della prima, risvegliando gli elettori di Trump. http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/clinton-ho-perso-per-colpa-del-direttore-dell-fbi-_3041329-201602a.shtml la Clinton conferma la sua totale inadeguatezza politica anche nella sconfitta, e avalla pienamente il sospetto che, al di là della evidente fame di potere, non abbia alcuna dimestichezza con il senso profondo del "fare politica", e ritenga ancora adesso che una campagna elettorale sia essenzialmente un insieme di "eventi mediatici" e non un tentativo di comprendere le situazioni e proporre un credibile e appassionato programma politico alle persone di cui si vuole ottenere il consenso Clinton avalla il sospetto che l'input di tirare fuori le dichiarazioni da spogliatoio sessista di 10 anni prima di Trump e di utilizzarle come argomento principale della campagna sia stata sua, cinicamente convinta che per vincere le sarebbe bastato fare leva sulle donne non a livello argomentativo, ma a livello empatico, una sorta di puro richiamo di genere nel rispetto di queste sue radicate convinzioni, attribuisce a un paio di lettere, che pure avranno influito, la causa determinante della sua sconfitta non si rende conto che, se avesse davvero parlato al cuore delle persone e le avesse convinte, le sarebbero state perdonate tutte le lettere del mondo Edited November 13, 2016 by conrad65 Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sbuffo Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Andando ad approfondire la situazione della Corte Suprema è più grave di quanto pensassi. Non solo ora Trump potrà nominarsi il giudice vacante in sostituzione di Scalia, ma andando a guardare l'età dei giudici della Corte Suprema quelli più anziani e quindi più a rischio di decesso sono proprio 3 giudici di cui 2 sono di nomina democratica ( Ruth Bader Ginsburg e Stephen Breyer rispettivamente di 83 e 78 anni) e uno è di nomina repubblicana ma è il giudice che sui temi etici come il matrimonio omosessuale ha votato in modo diverso rispetto ai sui colleghi di nomina repubblicana e cioè il giudice Anthony Kennedy (che ha 80 anni). Allora uno potrebbe sperare nelle elezioni di midterm del 2018 affinchè i democratici strappino la maggioranza al Senato ai repubblicani, però andando a vedere i seggi in palio al Senato per le elezioni del 2018 su 33 di essi 25 sono già attualmente controllati dai democratici e solo 8 sono in mano a repubblicani (e un buon numero di questi non sono di fatto nemmeno contendibili perchè sono seggi in stati come Texas e Nebraska, cioè storicamente repubblicani). Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
marco7 Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Hanno chiesto a trump se e' corretto che ora lui sta ammorbidendo su vari fronti le sue posizioni dure avute in campagna elettroale. Lui nella risposta ha fatto capire che ha usato le posizioni estreme in campagna elettorale per vincere e infatti ha vinto dunque per lui fu corretto farlo. Il fine (vincere le elezioni) che giustifica i mezzi per raggiungerlo sia da parte di trump che di clinton. Uno schifo dunque da entrambe le parti. Uno deve vincere le elezioni per poter sviluppare come presidente le cose promesse in cui crede esposte in campagna elettorale e non deve invece comportarsi in campagna elettorale in funzione di vincere contro le idee in cui crede truffando gli elettori. In queste elezioni ha perso l'america tutta. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rotwang Posted November 13, 2016 Author Share Posted November 13, 2016 La Stampa «Gli amici ci hanno abbandonati, dicono che dovremmo impiccarci perché una coppia gay non può votare Trump. Se fai parte di una minoranza non hai diritto di scegliere, puoi solo essere democratico». John DeAngelis e Greg Yates vivono a West Babylon, Long Island, a un’ora di treno da Manhattan. «Ma nelle mie vene scorre sangue italiano», racconta con orgoglio John, 37 anni, quattro lauree, di cui una in storia, e un impiego come stenografo in tribunale. «Mio padre si è trasferito qui da Napoli quando aveva vent’anni. Inseguiva il sogno americano, come tanti all’epoca». L’8 novembre John e Greg sono andati ai seggi e hanno dato il loro contributo per portare il candidato repubblicano alla Casa Bianca, poi si sono seduti sul divano del loro bilocale sulla Sunrise Highway, una superstrada che attraversa tutta l’isola, per seguire la notte elettorale. Nel soggiorno di casa l’atmosfera è quella festosa e malinconica di un luna park. Un microspazio invaso da luci, peluche, fotografie e un gigantesco albero di Natale. «Siamo un po’ in anticipo - ammettono - ma tutti questi colori ci mettono allegria». Quando intorno alle 23, con i risultati della Florida e del Wisconsin, inizia a concretizzarsi quello che fino a poche ore prima sembrava impossibile, hanno un sobbalzo. «Ci è letteralmente caduta al suolo la mascella. Tutti i suoi sostenitori ci speravano, ma nessuno avrebbe davvero scommesso un cent sulla vittoria di Trump. Abbiamo esultato e brindato a questa ventata di aria nuova». Lo sguardo e il tono della voce non tradiscono esitazione, al punto che si stenta a seguire il filo della trasformazione radicale avvenuta in appena una manciata di mesi. «Ad aprile ho viaggiato due ore in treno con un braccio appena ingessato per votare Hillary alle primarie democratiche. Ho sostenuto Al Gore e Kerry contro Bush, ho votato Obama nel 2008 e ancora nel 2012, ho fatto il volontario per la Clinton la scorsa primavera». Dopo la vittoria contro Sanders, John la vedeva già insediata alla Casa Bianca. Poi c’è stato il massacro di Orlando. «Un uomo ha sterminato 50 omosessuali e Hillary ha parlato di grilletti facili, senza mai menzionare la parola terrorismo per non offendere la comunità musulmana. È stato un insulto alle vittime e alle loro famiglie». L’entusiasmo inizia a stemperarsi. «È come se quello che è successo abbia sollevato il velo sull’ipocrisia dei democratici. I gay, gli afroamericani, gli ispanici e le donne hanno sempre consegnato il loro voto al partito in modo totalmente acritico. Un atto di fede. Ma che cosa abbiamo ottenuto in cambio oltre all’approvazione delle nozze gay?». Anche la riforma sanitaria, baluardo dell’amministrazione Obama, per John è stata un buco nell’acqua. «Quando mi sono rotto il braccio sono rimasto a casa sei mesi senza stipendio. Ero in seria difficoltà. Pago 900 dollari per l’assistenza sanitaria e il governo cosa ha fatto? Mi ha consigliato di rivolgermi alle associazioni di beneficenza. Mi ha voltato le spalle, mi ha sbattuto la porta in faccia». John ha conosciuto Greg in Florida nel 2008. «Lui serviva ai tavoli in un locale, era così impacciato che l’ho notato subito. Il giorno dopo mi sono fatto assumere anche io». Si sono sposati a Long Island nel dicembre 2011, sei mesi dopo il via libera alle nozze gay nello stato di New York. «Siamo stati i primi del nostro comune, è stato un grande evento. Avevamo dieci damigelle a testa». Che cosa ne sarà adesso dei diritti civili? «Oggi l’America è un paese diviso e minacciato. Trump è l'unico che dice le cose come stanno, se ne infischia del politicamente corretto. Anche quando ci fu la strage di Orlando, solo lui parlò apertamente di terrorismo. Ci dicono che dovremmo vergognarci, ma se con Trump al potere siamo liberi di rientrare a casa la sera senza avere paura, allora possono anche riprendersi il nostro certificato di matrimonio». Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 E' stato molto dolce quando hanno raccontato che mentre Trump in campagna elettorale urlava che gli arabi sono tutti terroristi di merda da sterminare, il suo ufficio stampa inviava comunicati all'Arabia Saudita spiegando che quelle cose erano da intendersi come parole contingenti, da contestualizzare nella campagna elettorale, niente di serio, tipo figa cioè USA-SAUDI bestyyes foreva insomma. Aww che ciccini Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) Un microspazio invaso da luci, peluche, fotografie e un gigantesco albero di Natale. «Siamo un po’ in anticipo - ammettono - ma tutti questi colori ci mettono allegria» Ad aprile ho viaggiato due ore in treno con un braccio appena ingessato per votare Hillary chissà come deve essere composta la fibra umana di una coppia di gay con l'albero già addobbato ai primi di novembre e la casa invasa di peluche che hanno votato Hillary contro Sanders per poi scegliere Trump a seguito della strage di Orlando...l'arrembaggio delle oche trash si direbbe Edited November 13, 2016 by Demò Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
R.POST Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 sicuramente c'è di vero che i democratici sanno essere molto aggressivi con chi non la pensa come loro (il bello della sinistra limousine liberal: pensala come me o ti insulto) Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) il bello della sinistra limousine liberal: pensala come me o ti insulto il bello di quelli che piacciono a te invece è che se fosse stato per loro saremmo tutti morti o in galera per sodomia Edited November 13, 2016 by Demò Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 come deve essere composta la fibra umana di una coppia di gay Io lo so! Io lo so! Sono composti da ITALIANITE: è una sostanza sistemica orrenda, di cui essi stessi confessano di essere portatori sani, e che ti fa credere che se in una città si vendono armi al supermercato e un pazzo che abita lì da sempre ha un attacco psicotico e fa una strage, tutto ciò è colpa di una delle reincarnazioni di Saddam Hussein che si nascondono in una baracca nel deserto in provincia di Bassora. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) ITALIANITE be' ma allora perchè non la chiamiamo FRANCESITE visto che il Front National è ben più vicino a governare la Francia di quanto la destra italiana lo sia a governare l'Italia? Postilla: guarda un po', il neonazismo pare sia un problema dei paesi anglosassoni o pangermanici, i paesi del sud europa hanno i grillismi, i syrizismi e i podemismi. Forse che essere terroni per una volta non sia un male? Edited November 13, 2016 by Demò Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 be' ma allora perchè non la chiamiamo FRANCESITE Perché se avessero la francesite non farebbero un religiosissimo albero di Natale. Bam. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 farebbero un religiosissimo albero di Natale lo dici perchè non ha ancora vinto la Le Pen suppongo o perchè i tuoi amici francesi non sono esattamente rispondenti ad un onesto campione statistico sulla francia vera e meno glamour Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Almadel Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Sampei (e Hinzelmann) soffre del grave problema di ricondurre all'Italianità qualunque cosa non gli piaccia: in questo caso persino a partire da elettori gay statunitensi :) Simpaticamente una blogger USA - con fidanzato milanese - sostiene che sia proprio questa una cosa assolutamente italiana. L'autocritica è un nostro enorme vantaggio culturale, ma andrebbe esercitata anche con un po' di discernimento. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rotwang Posted November 13, 2016 Author Share Posted November 13, 2016 Perché se avessero la francesite non farebbero un religiosissimo albero di Natale. Bam. Ormai non sapete più che pesci pigliare voi esterofili, iniziate a votare Sì. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Una rilevante fetta di elettori non WASP di Trump è italoamericana, non capisco perché non sono autorizzato a scherzare sugli italoamericani. Vi ferisce? Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rotwang Posted November 13, 2016 Author Share Posted November 13, 2016 non capisco perché non sono autorizzato a scherzare sugli italoamericani. Vi ferisce? Gli italoamericani alla Jersey Shore non sono italiani neanche vagamente. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 italoamericana, stai dicendo che hanno votato come tutti gli altri bianchi, assieme agli irlandesi? Buon per loro, significa che si sono integrati. Ma non me ne frega nulla, ora come ora il fascismo va di moda ovunque, tranne che in Italia. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) Mi sono incuriosito per le vostre reazioni. Dico sul serio, vi ferisce la battuta che facevo? Bisogna minimizzarla? Fatemi capire. Fra l'altro nei paesi arianoidi gli italiani-stereotipo non sono ritenuti propriamente bianchi bianchi bianchissimi, hanno qualche tacca in meno. Qualunque immigrato o figlio d'immigrati che voti un razzista è coglione in senso ontologico. In questo caso abbiamo l'intervistina a due froci di origine italiana. Sarebbe stata altrettanto grottesca se fosse stata fatta a due froci WASP, o a una famiglia afroamericana etero, o a una coppia di lesbiche, o a una ragazza single, o a una coppia asiatica, o a una coppia di latinos, che giustificava il proprio voto a Trump (con quella motivazione fra l'altro!). Esattamente come grottesco sarebbe un ebreo che voti FN o un calabrese che voti Salvini perchè "ci tengono al sicuro dal mostro islamico/africano/mediorientale ecc ecc" a seconda del periodo. E' la corsa a chi si sente più bianco, la corsa a chi salta su sul carrozzone di chi è legittimato a sentirsi geneticamente superiore a qualcun altro. Trump è stato un maestro nel cavalcare quest'onda. Mi colpisce la reazione di Demò: come avrei potuto dire che si trattava di "francesite" quando i due minchioni hanno detto di essere di origine italiana? Non avrebbe funzionato la battuta, eppure vi siete allarmati. Per Rotwang lo sappiamo come funziona, lui si sente attaccato personalmente perfino quando si dice che a Roma la metro fa cagare, è una cosa per lui talmente intollerabile che deve trovare un'altra città da idealizzare pur di poter trovare un'identificazione nazionalistica. Per Demò non saprei, sembra una reazione alla "Charlie Hebdo è un mostro perché mi sfotte sul fatto che ad Amatrice per cinquant'anni era abitudine ignorare con gioia e allegria le più basilari norme antisismiche". Edited November 13, 2016 by Sampei Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rotwang Posted November 13, 2016 Author Share Posted November 13, 2016 (edited) Va beh è proibito dire che la gente esagera a buttare merda sull'Italia, avete un odio feticistico per il vostro stesso Paese e a me sinceramente provocate solo ribrezzo. Trasferitevi in Francia o in Canada e non rompete più i maroni. Edited November 13, 2016 by Rotwang Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
paperino Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Trailer per il documentario "13th" di Ava DuVernay, disponibile su Netflix. Il film approfondisce il funzionamento del sistema carcerario statunitense e la lunga storia di disuguaglianza razziale del paese, per cui la maggior parte dei detenuti sono afroamericani. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Per Demò non saprei, sembra una reazione alla "Charlie Hebdo è un mostro perché mi sfotte sul fatto che ad Amatrice per cinquant'anni era abitudine ignorare con gioia e allegria le più basilari norme antisismiche". Guarda, sono perfettamente cosciente del fatto che negli Stati Uniti, nella somma ignoranza dei suoi abitanti, è consolidata la convinzione che gli italiani del Centro e del Sud abbiano sangue negroide, tanto è vero che nel 1924 venne emanata una legge di contingentamento dell'immigrazione su base razziale (https://en.wikipedia.org/wiki/Immigration_Act_of_1924). Immagino che tirare fuori questa vecchia storia sia un ottimo modo per far incazzare un italoamericano. Ma io sono italiano. E non sono nato nel 1913, sono nato nel 1991. Ho conosciuto l'Italia del benessere e ho visto l'immigrazione in Italia, non l'emigrazione. Conosco questi trascorsi perchè li conosco, non perchè sia normale per un italiano esserne a conoscenza. Se poi un gay italoamericano vota repubblicano, cosa ci posso fare? Il mondo è pieno di questi sciatti esempi, da che mondo e mondo chi accede al magico mondo del privilegio diventa paladino del conservatorismo. Che ci posso fare se i gay francesi voteranno la Le Pen? Che ci posso fare se due gay italo americani prima votano la Clinton e poi cambiano idea solo per il fatto che sono due sfrante troppo preoccupate di allestire le decorazioni di natale per pensare alla politica? Nel farlo dimostrano forse la loro italianità? Direi di no, sembra solo la trasposizione reale di questo buffo video >>>>>>> http://www.dailymotion.com/video/xqrvy1_the-stepford-wives-clip-book-club_shortfilms Per il resto, scommetto che ti senti piuttosto arguto a criticare così severamente l'italianità quale ragione ontologica dei nostri mali...e lo saresti se non lo facessero già milioni di italiani ogni giorno al bar, al supermercato, per strada, sui mezzi... Alla fine la portata dissacrante di questo atteggiamento è quella di un dolce luogo comune che culla la nostra attitudine ad accettare i mali della storia senza questionare, senza l'orgoglio di appartenere ad una comunità, che è la base di ogni senso civico. E mi chiedi perchè ti abbia trovato fuori luogo? Guardati intorno, è la prima volta nella storia che il buon Dio fa venire a galla i limiti dei bei paesi che abbiamo sempre usato come paragone positivo. Questo dovrebbe pur essere un insegnamento, se volessimo. Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Sampei Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) Guardati intorno, è la prima volta nella storia che il buon Dio fa venire a galla i limiti dei bei paesi che abbiamo sempre usato come paragone positivo. Questo dovrebbe pur essere un insegnamento, se volessimo. Naah non lo sarà. Se il mio esempio idolatrato, falso o vero che sia, va in merda, non è che io divento automaticamente figo, soprattutto se mi accorgo che il mio esempio idolatrato continua ad essere ciò a cui sono indissolubilmente legato e ciò dai cui capricci dipende l'andamento stesso di tutto ciò che mi circonda. Non è che se Trump sale al potere gli italiani smettono di essere omofobi, il Mezzogiorno si industralizza, nessuno paga più tangenti, i quarantenni non sono più affetti da analfabetismo di ritorno e le fatine dei boschi spargono gioia e felicità per le vallate. il fascismo va di moda ovunque, tranne che in Italia Sei pessimista: nella mia città, la settimana scorsa, in pieno centro, si è tenuta una fiaccolata di neofascisti. Si è radunata una contromanifestazione che ha fatto un picchetto ANPI in una piazza laterale. La polizia è arrivata di gran carriera e ha caricato l'ANPI mandando all'ospedale un po' di gente. Fra l'altro abbiamo un sindaco del PD. Qualche giorno dopo Tremonti è andato a presentare il suo libro alla sede di Casapound. Se poi un gay italoamericano vota repubblicano, cosa ci posso fare? Insomma, in definitiva, ti ritieni chiamato veramente in causa dalla mia battuta? Edited November 13, 2016 by Sampei Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Hinzelmann Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 Non capisco perchè fate tutto questo casino sui gay che votano repubblicano, la percentuale è minima il 14% Un tasso di fedeltà alla Clinton migliore l'hanno avuto solo gli Afroamericani ( ma è lecito pensare abbiano avuto un peso gli Obama che si sono spesi non poco ) Mentre hanno votato Trump ldi più gli ebrei, e largamente di più gli Asiatici e gli Ispanici Quanto al fatto che il terrorismo islamico abbia motivato dei gay a votare Trump dopo la strage di Orlando, non è certo la motivazione di voto più stupida che io abbia sentito in assoluto E' vero che il movente di quell'attentato non è mai stato chiarito e si è parlato di pazzia, di omofobia e di fanatismo islamico, cioè di 3 scenari assai diversi fra loro ( semmai la colpa è dell'FBI che non ha mai chiarito quale fosse lo scenario vero e dei giornalisti che hanno sparato a raffica pezzi di notizie non verificate ) ma certo l'idea della Clinton di spostare la discussione sulla limitazione a portare armi, può avere infastidito dei gay perchè era un modo indiretto di scegliere la via - per lei - più comoda senza affrontare la questione direttamente Io di gay italoamericani che abbiano votato Trump non ne conosco Conosco due italoamericani etero che lo hanno votato ( non ho statistiche ma sicuramente molto più del 14%....) e lo hanno fatto essenzialmente per l'economia ( uno ha anche aggiunto che lo vedeva più capace in quanto maschio, ma poi ha chiarito che da 8 anni a questa parte la sua vita è molto peggiorata ) Ciò che io ho scritto semmai in questo topic è che il forum è occupato dalle SS cioè dalle Sinistre Subalterne Tutto ciò non ha a che vedere con l'italianità, ma con il fatto che Renzi è al governo Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Demò Posted November 13, 2016 Share Posted November 13, 2016 (edited) Insomma, in definitiva, ti ritieni chiamato veramente in causa dalla mia battuta? quella in cui definivi ITALIANITE la tendenza statunitense a favore della vendita libera di armi? Francamente trovo la tua battuta una boiata triviale e i tuoi post successivi uno sbrodolamento di affermazioni roboanti volte a nascondere il peccato originale. Edited November 13, 2016 by Demò Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
Rotwang Posted November 13, 2016 Author Share Posted November 13, 2016 (edited) SS cioè dalle Sinistre Subalterne Linguaggio da Accolla/Travaglio che danno dei gay/servi di regime (renziano) a tutti quelli che non la pensano col pensiero unico """anticonformista""" del radical chic italiota, nazismo puro ovviamente, che ha francamente rotto. Edited November 13, 2016 by Rotwang Quote Link to comment Share on other sites More sharing options...
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